Strategie e modelli organizzativi in Sala Operatoria

Overview

I giornata

“Qual è il prezzo della cancellazione all’ultimo minuto di un intervento?”

L’efficiente programmazione del Blocco operatorio: impara dal modello della Torre di controllo 

  • Implementare un sistema di programmazione predittiva per ridurre i tempi morti
  • Gestire l’arrivo in simultanea di pazienti in urgenza / emergenza
  • Contenere i costi e ridurre le scorte di magazzino

II giornata

“Errare è umano […] l’importante è provare a costruire un sistema in cui sia facile fare le cose giuste e difficile fare quelle sbagliate”

La riduzione degli eventi avversi prevenibili: apprendi dalle attività nella Cabina di Pilotaggio 

  • Garantire la sicurezza di paziente e operatore in un settore ad alto livello di rischio
  • Sviluppare il lateral thinking prendendo spunto da un altro settore

Nelle due giornate:
– Attività di Role playing
– Analisi del rischio FMEA /FMECA
– Analisi di casi studio
– Esercitazioni individuali e collettive
– Simulazione di un evento avverso

A Chi é Rivolto

  • Direttore Sanitario
  • Direttore Anestesia e Rianimazione
  • Medico
  • Responsabile Blocco Operatorio
  • Coordinatore Infermieristico

Perchè Partecipare

A seguito del successo riscontrato all’evento di aprile 2017, IKN propone anche a Roma l’edizione aggiornata del corso “Management delle Sale Operatorie”.
Il trait d’union delle due giornate è il paragone con il mondo dell’Aviazione: il modello della torre di controllo aeroportuale – presentato nella I giornata dal Policlinico A. Gemelli – fornisce spunti di grande utilità per organizzare le attività di programmazione nel Blocco operatorio al fine di ridurne sprechi e tempi morti.
Parallelamente, per il livello di complessità la sala operatoria può essere paragonata a una cabina di pilotaggio: obiettivo da perseguire in entrambi i casi è assicurare un alto livello di affidabilità e sicurezza in sistemi con elevata possibilità di errori ed eventi avversi. Nella II giornata, verranno forniti gli strumenti di gestione del rischio clinico attraverso cui cercare soluzioni correttive e di miglioramento per ridurre gli eventi avversi.
Attraverso un percorso formativo di due giornate, i partecipanti avranno a disposizione gli strumenti e le strategie da presentare alla Direzione sanitaria per accrescere profittabilità, efficienza, efficacia e sicurezza del Blocco operatorio.

Programma

I giornata – 10 ottobre 2017

UN’EFFICIENTE PROGRAMMAZIONE DEL BLOCCO OPERATORIO:
IL MODELLO DELLA TORRE DI CONTROLLO

9.00 Inizio dei lavori

La programmazione delle attività in Sala operatoria

– I possibili modelli organizzativi a seconda delle differenti necessità
– Elementi e criteri per scegliere il modello organizzativo da seguire
– Il paradigma dell’aeroporto e il confronto con il reparto operatorio
– La Centrale di Programmazione
– Il direttore medico dei Servizi operatori: competenze e attività

Come implementare un sistema di programmazione predittiva

Tempi e attività del processo chirurgico nel complesso operatorio
– La riduzione dei tempi morti nell’organizzazione di turni e interventi
– Gestione dei turni alla luce della legge 161/2014

Modelli per gestire l’arrivo in simultanea di pazienti in urgenza / emergenza

13.00 – 14.00 Lunch break

14.00 – 17.00

Gestire i costi in sala operatoria: tracciabilità e riduzione delle scorte
– Come procedere con la valutazione dell’appropriatezza delle scorte
– Come ridurre e ottimizzare i materiali di consumo attraverso un sistema di tracciabilità per la Sala Operatoria
– Quali sono gli strumenti e soluzioni tecnologiche per tracciare le risorse materiali
– Come integrare tali strumenti all’interno della logistica del sistema-ospedale
– Discussione di casi pratici, dati ed indicatori tratti da esperienze reali

 17.30 Chiusura dei lavori

A cura di:
Dr. Andrea CAMBIERI
Direttore Sanitario della Fondazione Policlinico Universitario “A. Gemelli”

D.ssa Maria Elena D’ALFONSO
Direttore UOC Processi Assistenziali e Clinical Operations, Fondazione Policlinico Universitario “A. Gemelli”

Dr. Achille Manfredi LUONGO
Responsabile UOS Servizi Operatori, Direzione Sanitaria Fondazione Policlinico Universitario “A. Gemelli”

 

II giornata – 11 ottobre 2017 

RIDUZIONE DEL RISCHIO CLINICO:
LE ATTIVITA’ NELLA CABINA DI PILOTAGGIO

9.00 – 9.15
Introduzione all’argomento

9.15 – 10.00

Gli eventi avversi in Chirurgia: la sala operatoria come sistema complesso ad alta affidabilità
– Il rischio in Sala Operatoria
– Come prevederlo: sistemi di rilevazione del rischio
– Come misurarlo: analisi di incidenti ed errori
– Come evitarlo: interventi sul piano organizzativo, formazione del personale sui temi dei Fattori Umani e del lavoro di squadra
– Quando è troppo tardi: come gestire gli errori
– L’esperienza dell’Aviazione civile: un settore operativo ad alto rischio
– Come si configura il rischio in questo contesto
– Perché un parallelo con la sala operatoria: le carenze dei percorsi di formazione tradizionali
– Dal Singolo al Gruppo: formazione, osservazione e valutazione
– Le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Salute nel corso sulla Patient Safety: creare un modulo specifico dedicato ai Fattori Umani

10.00 – 11.00

Ruolo dell’Audit come strumento per il miglioramento della gestione del rischio clinico

11.00 – 12.00

Le Non Technical Skill in Chirurgia: visione di videoclip

12.00 – 13.00

La Formazione in Chirurgia: Simulazione, Role-Playing, Crisis Resource Management

13.00 – 14.00 Pausa pranzo

14.00 – 16.00

Sessione interattiva e attività di Role-Playing/ Analisi con FMEA

Simulazione e analisi di un evento avverso:
(a) la gestione di emergenze-urgenze in contemporanea
(b) la pronta disponibilità del chirurgo
(c) l’assenza di uno strumento nel kit preconformato
(d) la caduta del paziente dal lettino operatorio a termine intervento chirurgico
» Individuazione delle criticità nella gestione del rischio clinico e le possibilità di miglioramento dell’operatività
Di chi è la colpa?
– Individuare le responsabilità
– Anatomia di un disastro
– Cosa accade il giorno dopo

Sono previste sessioni interattive e momenti pratici basati su tecniche esperienziali che permetteranno ai partecipanti di sperimentare direttamente gli argomenti del corso e di sviluppare le competenze desiderate

16.15 Discussione, riflessioni, conclusioni

Com. Alfonso PIRO, Pilota e istruttore di volo, Esperto di sicurezza, Inpatient Safety OnBoard

Dr. Francesco VENNERI, Clinical Risk Manager, Azienda Sanitaria Toscana Centro
Componente del Comitato Tecnico-Scientifico, Centro Gestione Rischio Clinico della Regione Toscana

Docenti

Andrea Cambieri Andrea Cambieri, Direttore Sanitario, Policlinico Universitario Agostino Gemelli
Maria Elena D’Alfonso Maria Elena D’Alfonso, Dir Sanitaria Responsabile UOC Programmazione, Accoglienza e Accesso, Policlinico Universitario Agostino Gemelli
Achille Manfredi Luongo Achille Manfredi Luongo, Responsabile UOS Programmazione Servizi Operatori, POLICLINICO UNIVERSITARIO AGOSTINO GEMELLI
Francesco Venneri Francesco Venneri, Clinical Risk Manager, Azienda Sanitaria Toscana Centro

Il Dott. Francesco Venneri lavora come chirurgo d’urgenza presso l’Azienda Sanitaria Toscana Centro, è inoltre Clinical Risk Manager per la Regione Toscana. E’ componente del Comitato Tecnico-Scientifico del Centro Gestione Rischio Clinico e Sicurezza del Paziente della Regione Toscana e referente ACOI (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani) di Risk Management.
E’ autore di numerose pubblicazioni sul tema della gestione del rischio clinico e sicurezza delle cure ed è Auditor nazionale per il Ministero della Salute per l’Accreditamento dei percorsi di qualità e sicurezza in chirurgia.

Collabora come docente di Clinical Risk Management presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Firenze e presso la Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale dello stesso Ateneo.
Membro della Commissione Quality and Patient Safety della OMS.

Alfonso Piro Alfonso Piro, Comandante e Istruttore di Volo, Inpatient Safety OnBoard

Pilota d’aerei dal 1984, Alfonso è istruttore ed esaminatore di volo per Airbus 330 con 14.500 ore di volo su più di 1100 rotte.
E’ JAR Operations Aviation Quality Auditor, responsabile della qualità, sicurezza e formazione ed è anche incaricato di ricerca e sviluppo delle flight operations.
Dal 2002 è diventato responsabile dell’equipaggio tecnico e del personale a bordo.
Fondatore e presidente del centro di ricerca AviationLab , è anche senior partner della società Inpatient Safety Onboard in qualità di esperto per la sicurezza in sistemi sanitari.